Avete presente quando vedete qualcosa che colpisce talmente tanto la vostra attenzione da spingervi a dire: “Oddio, lo voglio!“.

Ecco, lo stesso è successo a me vedendo Librottiglia,un bellissimo progetto nato dalla collaborazione tra l’agenzia Reverse Innovation con la cantina Matteo Correggia.

Di che cosa si tratta?

Dell’unione tra buon vino e letteratura, della trasformazione della tradizionale etichetta in una piccola opera letteraria che accompagnerà la persona mentre sorseggerà un calice di rosso (a scelta tra Anthos e Roero) o uno di bianco (Roero Arneis).

Ogni bottiglia (dalla capacità di 375 ml) è accompagnata da un genere letterario diverso per dar vita a esperienze eno-letterarie basate sul perfetto equilibrio tra le suggestioni sensoriali e gli scenari immaginati dagli autori dei racconti.

Nello specifico:

  • Anthos 2014, un brachetto rosso secco, con “La rana nella pancia” di Patrizia Laquidara
  • Roero Arneis 2014 (bianco) con “L’omicidio” di Danilo Zanello
  • Roero 2012 (nebbiolo rosso) con “Ti amo. Dimenticami” di Regina Nadaes Marques

Librottiglia ha ricevuto ben nove premi di design tra cui il Red Dot Communication Design Award.

Fotografia del progetto.

Fotografia del progetto. Crediti: Librottiglia

Particolare dell’etichetta. Crediti: Librottiglia

Le tre tipologie di vino. Crediti: Librottiglia

Cosa aggiungere?

Se volete fare un regalo ad una persona amante sia della letteratura che del buon vino, questo è sicuramente uno di quelli da inserire nella “wishlist”!

Al momento le bottiglie sono fuori produzione, ma dovrebbero ritornare in commercio a breve e io incrocio le dita nella speranza di poterne acquistare una prima che finiscano di nuovo.

Intanto che riflettete, potete guardare il processo progettuale di Librottiglia.

Enjoy!  

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