Behance è una delle più grandi piattaforme per le persone che operano nel campo della creatività e sicuramente una delle community migliori nella quale promuovere se stessi e il proprio operato.

Molto spesso ho avuto occasione di parlare con alcuni colleghi curiosi di capire quale sia il sistema migliore per creare un portfolio efficace ed accattivante su questa piattaforma.

Nota: non esiste la bacchetta magica che dal giorno alla notte ti trasforma da perfetto sconosciuto a “Designer Star”, ma ci sono alcuni accorgimenti che potete mettere in atto per “farvi notare” dagli altri.

Questi sono alcuni piccoli consigli che spero vi potranno essere d’aiuto

Consiglio 1: non stressatevi nel progettare il vostro marchio.

Molte persone hanno questa fissazione:

“Prima di pubblicare il mio portfolio, devo creare il mio marchio”.

Niente di più sbagliato.

Il personal branding è indubbiamente importante per promuovere sé stessi attraverso la giungla di internet e di designers sulla piazza, ma un logo non darà maggior risalto alla vostra identità (soprattutto se fatto di fretta).

Prendetevi il tempo che vi serve per ideare, progettare, riprogettare il vostro marchio; ne varrà la pena. Nel frattempo iniziate a pubblicare i vostri lavori e a farvi conoscere. D’altronde, cosa potrebbe mai servire un logo personale se non si hanno dei progetti da mostrare?

Consiglio 2: guardate i progetti degli altri.

Prima di pubblicare un vostro progetto, guardate cosa è già stato pubblicato (e soprattutto come).

Facciamo un esempio: se dovete pubblicare un magazine o una tesi, andate nella sezione “Progettazione editoriale” e fatevi un’idea di come vengono presentati gli elaborati. Noterete che alcuni sono anche mockup e, in alcuni casi, veramente ben fatti.

Se invece volete pubblicare un’identità visiva, non limitatevi a 2 immagini che fanno vedere il logo fatto e finito ma cercate di produrre uno “storytelling visivo” (ne parlerò tra qualche punto): come avete concepito l’idea, la costruzione geometrica, le applicazioni, etc.

Consiglio 3: seguite le linee guida.

Behance offre molte linee guida per la corretta visualizzazione e presentazione dei progetti.

Per esempio: la larghezza suggerita per le immagini è di 1400px di larghezza, mentre per la cover è di 404x316px.

Se volete avere informazioni sulle dimensioni, vi suggerisco la lettura di questa guida.

Consiglio 4: evitate lo spam come la peste.

Avete presente quando tizio vi invita su Facebook all’ennesimo evento “X” che si svolgerà in data “Y” nell’anno “Duemilaecredici”? A un certo punto voi, anime buone e stanche, oltre ad ignorare l’evento decidete di premiare tizio rimuovendolo dai vostri conoscenti?

Ecco, questo è esattamente quello che potrebbe capitarvi se iniziate a scrivere dei commenti autopromozionali nei progetti altrui o ad inviare messaggi privati al malcapitato invitandolo a visitare il vostro profilo (preceduto da un lungo messaggio di lusinghe, smile e punti esclamativi).

Esistono modi migliori per contattare le persone; per esempio scrivere una semplice mail di informazioni con domande precise o, se volete proprio osare, chiedete gentilmente, ma soprattutto con pazienza, una richiesta di revisione.

Lo spam è nocivo, soprattutto se siete all’inizio e l’ultima cosa che volete è finire in qualche lista nera.

Consiglio 5: usate mockup accattivanti.

Non dovete spendere migliaia di euro per ottenere dei buoni mockup. Se non avete la possibilità di fotografare i vostri elaborati, questa soluzione vi farà risparmiare tempo (e anche soldi).

State attenti alla qualità di quello che trovate.

Come sito internet di riferimento (per mockup belli e gratuiti), vi consiglio di guardare questi 3:

  1. GraphicBurger
  2. Pixeden
  3. Freebiesbug
Consiglio 6: puntate sull’anteprima.

La cover (o immagine di anteprima) è tutto. È il motivo principale per il quale l’utente deciderà di aprire (o no) il vostro progetto. Cercate di utilizzare un’immagine semplice ma che sia “catchy”. Anche in questo caso vi consiglio di guardare quello che è già stato pubblicato e di farvi una mini-lista dei progetti la cui cover vi ha colpito particolarmente. Potrebbe essere un buon punto di partenza.

Consiglio 7: non limitatevi a pubblicare una sola immagine.

Un errore che noto in molti portfolio online è che l’autore si limita a pubblicare una o due immagini. Se non siete illustratori (e quindi la regola dell’uno e unico può funzionare) cercate di produrre più immagini in modo di coinvolgere lo spettatore nel vostro progetto e comunicare in modo efficace la vostra idea.

Consiglio 8: studiate l’orario di pubblicazione.

Sembra una cosa banale, ma in realtà non lo è.

Se avete letto qualcosa, anche online, su quanto l’orario di pubblicazione di un post (su Facebook, Twitter, LinkedIn, etc.) abbia un notevole peso sul successo del post (oltre ad altri fattori), lo stesso vale anche su Behance. Se volete raggiungere un pubblico vasto, vi suggerisco di non pubblicare nei weekend, ma durante la settimana. Gli orari migliori, per quello che ho potuto sperimentare, sono quelli serali (verso le 18 per intenderci) dato che coprono sia la fascia italiana sia quella americana. Ovviamente dovrete “studiarvi” anche chi sono i vostri followers, perché se sono tutti italiani, non ha senso pubblicare in orari utili agli USA o alla Cina!

Consiglio 9: no alla filigrana.

Toglietevi dalla testa il terrore di essere plagiati e di vedere i vostri lavori esposti su un sito “indicinogiapponico” perchè (purtroppo) il copia e incolla esiste e nessuna filigrana può salvarvi (il timbro clone è facile da utilizzare).

Per tutelarvi (in parte) andate nella sezione “Copyright & License” e selezionate la penultima o l’ultima voce. In questo modo il vostro lavoro avrà una sorta di copyright che vi sarà d’aiuto in caso di plagio.

Consiglio 10: chiedete feedback ad esterni.

Avere un’opinione esterna è sempre molto utile. Chiedete a qualche conoscente o amico di visionare il vostro progetto e chiedetegli cosa ne pensa.

Questo funziona molto bene anche se la persona coinvolta non è un vostro “collega”.

Consiglio 11: lavorate sullo storytelling.

Come ho accennato prima, è importante spiegare il vostro lavoro non solo attraverso le immagini, ma anche attraverso del testo di accompagnamento. Cercate di portare lo spettatore nella vostra testa. Difficile vero? Ma è un buon modo per far si che il progetto venga apprezzato. Non soffermatevi solo sulla tavolozza dei colori che avete utilizzato o sul tipo di font scelto per titoli e corpo del testo.

Andate oltre.

Spendete un po’ di tempo per creare uno storytelling, il risultato sarà garantito!

Consiglio 12: usate con criterio le “fantastiche 3” e i tag.

Le “fantastiche 3” sono quelle che io definisco le categorie nel quale il vostro progetto verrà salvato. Ne potete selezionare fino ad un massimo di 3 ma non strafate. Idem per i tag.

Avete la possibilità di inserire fino ad un massimo di 10 tag, quindi cercate di sceglierli con cura.

Consiglio 13: la fretta è vostra nemica.

Non pubblicate il progetto se prima non siete soddisfatti del risultato.

Siate fieri di quello che avete progettato, curate i dettagli e poi pubblicatelo.

Potete sempre fare delle piccole modifiche successivamente, ma non abbiate fretta. Ricordatevi che la prima impressione è quella che conta.

Se pubblicate un progetto “così tanto per” con l’idea di apportare ancora modifiche, ricordatevi che chi visionerà il progetto, non tornerà a rivederlo dopo le vostre modifiche. Facendo così perderete followers, like e soprattutto possibili commissioni.

Consiglio 14: pubblicate anche i vostri lavori personali.

Molti non lo fanno (o sono proprio restii) e trovo che questo sia un peccato.

Molto spesso ci ritroviamo a fare dei lavori per piacere, senza commissioni di mezzo, che rimangono nelle cartelle dei nostri computer per svariati motivi.

Pubblicateli!

Siete designer, artisti, anche se non l’avete fatto per un cliente, potete sempre promuoverlo come “allenamento creativo”. Gli utenti lo apprezzeranno.

Consiglio 15: condividete.

Una volta che il vostro progetto sarà online (finalmente) potrete condividere il vostro traguardo su diverse piattaforme. Inoltre, se volete potete iscrivervi al gruppo di Facebook “Behance Italia – Official Group” e condividere il vostro operato con la community italiana.

Spero che l’articolo vi sia piaciuto e che possa esservi d’aiuto. Se avete qualche altro suggerimento, vi invito a commentare.

Il prossimo post lo dedicherò al mondo di Dribbble!

Ti andrebbe di consigliare questo articolo cliccando sul bottone qua sotto? Grazie mille!

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